Acquaworld e disabilità: messaggi che fanno bene!

Il 31 luglio 2018 io e Francy siamo andate ad ACQUAWORLD a Concorezzo.
Un simpatico pomeriggio all’insegna del sole e dell’acqua. Una gentilezza degli operatori all’accoglienza che si dovrebbe dare per scontata, ma non sempre effettivamente è così. Un grazie all’attenzione delle persone con disabilità per il permesso che danno di entrare, a loro e al loro accompagnatore, a metà prezzo.
Questo permette a noi famiglie di andarci qualche volta in più con questi nostri ragazzi che, spesso, hanno qualche opportunità in meno di poter fare le esperienze dei loro coetanei.

Ma la cosa che mi ha colpito è ben altro. E voglio condividerla con voi.

Questo è il biglietto che ci è stato consegnato il 31 luglio:

Ridotto DIVERSAMENTE ABILE/ACCOMPAGNATORE.

Perfetto! Con il costo di una persona siamo entrate in due: io ho accompagnato Francy in un bel pomeriggio di sole!

Però mi scricchiolava una cosa: quel DIVERSAMENTE ABILE dal 2009, anche in Italia non si usa più. I più potrebbero dire che sono la solita rompiscatole, che, sì, le parole sono importanti, ma è la sostanza che conta. ACQUAWORLD permette l’accesso ridotto, accoglie senza problemi… cosa vogliamo di più. Eppure scrivere PERSONA CON DISABILITA’ anzichè DIVERSAMENTE ABILE, secondo me, è importante, e chiuderebbe il cerchio, anche “culturalmente parlando”, nei confronti di tutti. E, in questo modo, si continuerebbe quel circolo virtuoso che è in atto nei confronti delle persone con disabilità verso un’accoglienza senza discriminazioni. La dicitura ‘Persona con disabilità’ non è l’ennesimo termine tanto per cambiare qualcosa, ma è mettere al centro la persona, anche se ha una disabilità.

“L’Italia, con legge n°18 del 3 marzo 2009 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 61 del 14 marzo 2009) ha ratificato e resa esecutiva la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 13 dicembre 2006 ed entrata in vigore il 3 maggio 2008. “

Così, la sera stessa, ho scritto una mail al generico indirizzo di posta elettronica di ACQUAWORLD, prima di tutto per ringraziare delle agevolazioni e dell’accoglienza, e chiedendo se fosse possibile cambiare la dicitura sul biglietto da DIVERSAMENTE ABILE a  PERSONA CON DISABILITA’. Chiedere è lecito, rispondere è cortesia, dicono!

Tre giorni dopo…..TRE GIORNI DOPO, proprio per il fatto che, mentre i suoi coetanei, magari sono al mare in gruppo e Francy è qui con mamma… abbiamo deciso di ritornare ad ACQUAWORLD.

Questo è il biglietto che ci è stato consegnato il 3 agosto 2018:

Ridotto PERSONA CON DISABILITA’/ACCOMPAGNATORE.

Bhe …. è stata una piacevole sorprese! E’ stato, da parte di ACQUAWORLD, un prestare attenzione e voler continuare a imparare, da parte di un esercizio che poteva tranquillamente andare avanti come prima, proprio perchè, in realtà, non ha cambiato la sostanza, loro erano già accoglienti e attrezzati in merito.

Ma hanno voluto fare di più, hanno accolto una sollecitazione, hanno imparato una cosa nuova (spesso se non sei proprio dentro le questioni, non puoi sapere tutto) e hanno avuto l’umiltà e la voglia di cambiare le cose. Magari si sono anche detti… ma guarda questa rompiscatole! Ma hanno deciso di cambiare.

Ora la sollecitazione va anche a tutti noi: brontolare, accusare, continuare a dire “tanto non cambia nulla” senza fare niente, comporta sicuramente che non succederà, davvero, mai niente.

Illustrare il proprio punto di vista, cortesemente, e motivare le proprie affermazioni fa la differenza! Piccole cose, vero, ma che sommate tra di loro cambiano il mondo.

«Il tutto è più della somma delle singole parti»

Buona giornata a tutti!

Manu

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